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About pictures – The photos published

Aside

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Dear reader! As of today 11.9.14 I start using as head pictures my own photos. I’ll use takes made during my holidays and trips. Most of them are just details of bigger pictures: no faces or recognizable personal data should be displayed, this is my commitment.

Since I use my own pics, any copyright is reserved on each take, and on all takes taken together.

Should anyone note any protected property, please let me know, but I trust it will not happen.

Live long and prosper.

“L’uomo contemporaneo è schiacciato sul presente”

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“L’uomo contemporaneo è schiacciato sul presente. E rifiuta di conoscere il passato. Da tremila anni ogni generazione modifica o cerca di modificare le idee portanti e i valori della generazione precedente. Li modifica, ma li conosce: solo così è in grado di programmare il futuro. Poi ci sono momenti rivoluzionari in cui i valori vengono cambiati radicalmente, non solo aggiornati, ma sempre nella conoscenza degli ideali precedenti. Non era mai accaduto che le generazioni non volessero sapere niente dei padri”. Vale la pena di leggere tutta l’intervista a Eugenio Scalfari (su repubblica.it).

The Ozone hole is shrinking!

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The Ozone hole is really shrinking!  In times of daily bad news on almost everything it is definitely a piece of real GOOD NEWS!

Some history: in february 2013 the European Space Agency released a report that was commented positively by scientific blogs as –>Livescience.com: observations from late 2012 were showing a progressive shrinking of the ozone hole, as a result of the chlorine gas restrictions established by the Montreal protocol in 1987. However, later that year, some NASA experts seemed to hold differently. They argued that, though the “hole” was in fact shrinking, there was no real evidence that (1) this was due ti the CFC reduction and (2) the ozone layer was not simply “redistributing itself” this partially covering the hole (–> here). It is not easy to quickly grasp the reason of such opinion from the official NASA ozone watch website (–>here), and I leave to better meteorologists than me to explain it. In any case, the rejoice was postponed…

Now, on July 1st the United Nation Environment Programme released a report that clearly and most officially states that the depletion of the Ozone layer has stopped, and full recovery will occur by 2050 or so (official doc. –>here, and UNEP website –> here)! As I’m not a fan of the conspiracy theory, “I want to believe” that finally some good news has come out and, you know, I’m so glad it has nothing to do with religious beliefs, conflicting food-related taboos or exoteric stuff. Just plain, good, old-fashioned, galilean SCIENCE!.

The piece of news was re-bounced today by Italian newspapers (see –> here). I truly hope it will spread at least as quickly as the news about financial disasters. (you may say/ I’m a dreamer…)

Sul contribuente l’onere di dimostrare l’esistenza del soggetto cui abbia pagato fatture

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La Corte di Cassazione, nell’Ordinanza n. 17918 del 13 agosto 2014, commentata dall’Agenzia delle Entrate con (comprensibile) soddisfazione su FiscoOggi del 4 settembre, ha ribadito una linea di pensiero “latente” nella giurisprudenza tributaria dal 2008: è onere del contribuente che riceve una fattura il verificare se il soggetto che ha emesso la fattura esista e sia un soggetto passivo IVA, altrimenti… (seguono le consuete bibliche piaghe).

La questione è grave, in quanto il punto di partenza è che “In tema di Iva, nelle cd. “frodi carosello”, il meccanismo dell’operazione e gli scopi che la stessa si propone (acquisizione di materiali a prezzi più contenuti al fine di praticare prezzi di vendita più bassi, con alterazione a proprio favore del libero mercato), fanno presumere la piena conoscenza della frode e la consapevole partecipazione all’accordo simulatorio del beneficiario finale”. In altre parole, il contribuente si supponeva che sapesse, e che partecipasse al progetto fraudolento, a prescindere dal fatto che avesse ricevuto fatture regolari.

In altri termini: l’Agenzia potrà disconoscere le fatture per operazioni “convenienti” registrate e messe a costo; l’imprenditore dovrà dimostrare che “non poteva accorgersi” della frode, e questo tanto a fini IVA (sentenza del 2008) tanto ai fini delle imposte sul reddito (impostazione dell’ordinanza, si attende la sentenza). Bingo. L’interpretazione italiana dello Stato di diritto inizia a mostrare invero risvolti preoccupanti se, nel momento in cui vengono potenziati di molto i poteri di indagine (e di interpretazione) dell’Erario vengono anche ridotti progressivamente i diritti della difesa…

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