Il Garante Privacy annuncia il piano ispettivo per il 1. semestre 2014

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali, nella sua newsletter n. 384 del 25 febbraio 2014 ha annunciato il piano ispettivo per la prima metà dell’anno. L’attenzione dell’Autorità si concentrerà su

  • grandi banche dati pubbliche;
  • gestione delle reti pubbliche di accesso a Internet in wi-fi;
  • marketing telefonico;
  • mobile payment;
  • call center delocalizzati in Paesi extra Ue;
  • sistemi di profilazione dei consumatori;
  • aziende farmaceutiche;
  • centri di assistenza tecnica e recupero dati.

Il piano ispettivo è lo strumento attraverso cui il Garante pianifica l’attività di controllo sulla compliance privacy pur in assenza di ricorsi, reclami o segnalazioni.

Nella stessa newsletter, il Garante indica che, rispetto al 2012, gli accertamenti sono cresciuti del 4%, mentre i procedimenti sanzionatori sono aumentati del 47%, emessi principalmente in materia di telemarketing. Da questi dati emerge che, lungi dall’essere l’Italia uno Stato che tutela “troppo” la privacy, impedendo alle aziende di funzionare, viceversa è caratterizzata da un approccio molto ragionevole di contemperazione delle esigenze della produzione con quelle della vita privata dei cittadini.