{"id":294,"date":"2017-09-12T19:34:44","date_gmt":"2017-09-12T17:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/?p=294"},"modified":"2017-09-12T19:34:44","modified_gmt":"2017-09-12T17:34:44","slug":"sulla-nozione-di-compiuta-giacenza-in-diritto-elvetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/?p=294","title":{"rendered":"Sulla nozione di compiuta giacenza in diritto elvetico"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F294&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F294&print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\"><\/a><\/div><p style=\"text-align: justify;\">La <em>compiuta giacenza <\/em>\u00e8 quella circostanza per la quale il plico postale, la cui consegna non sia stata possibile, resti in deposito presso l\u2019ufficio postale competente per un determinato tempo per un determinato tempo, il compimento del quale determina la finzione giuridica che la comunicazione abbia raggiunto il proprio scopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale termine, cos\u00ec come le formalit\u00e0 che incidono sul formarsi della finzione giuridica variano fra ordinamenti e fra diverse materie all\u2019interno dello stesso ordinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In materia di notificazione degli atti giudiziari, l\u2019ordinamento italiano (art. 8 l. 890\/1982 e s.m.i.) stabilisce che la compiuta giacenza, qualora si verta in materia di notifica postale di atti giudiziari, \u201csi ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data del rilascio coincidente con la data dell\u2019immissione, attestata dall\u2019agente postale, nella cassetta della corrispondenza del destinatario dell\u2019avviso di giacenza\u2026 ovvero dalla data del ritiro del piego se anteriore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La regola della compiuta giacenza ha poi un importante corollario elaborato dalla giurisprudenza che a partire dalla decisione delle Sezioni Unite della Corte di Cassaione del 1996 n. 1729 e con successivi interventi della Corte Costituzionale &#8211; da ultimo del 2010 n. 3 &#8211; ha sancito il c.d. principio di scissione tra notificante e notificato (Cass. n. 9841 del 2010, 15671 del 2011, 9303 del 2012); per tale principio, quando il compimento di un determinato atto sia soggetto a termine decadenziale per il notificante, e al contempo l\u2019atto sia necessariamente recettizio per il destinatario, gli effetti per il notificante si produrranno al momento della trasmissione dell\u2019atto in notifica, e per il destinatario al momento dell\u2019<em>ingresso dell\u2019atto nella sua sfera di conoscibilit\u00e0 <\/em>(ex multis Cor Cost. 1994, n. 69).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di notificazione di atti giudiziari all\u2019estero, il fenomeno della compiuta giacenza assume una fisionomia parzialmente diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, per effetto del principio di scissione tra il notificante e il notificato, un atto giudiziario notificato dall\u2019Italia verso uno Stato estero \u00e8 sottoposto a due discipline nazionali distinte: mentre la spedizione dovr\u00e0 essere valutata alla luce del procedimento italiano, le modalit\u00e0 della avvenuta consegna (e\/o gli effetti della mancata consegna) saranno da valutare alla luce delle norme dell\u2019ordinamento di destinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso della Confederazione elvetica, non esiste una norma di rango legale analoga all\u2019articolo 8 della legge 890\/1982. La norma corrispondente nell\u2019ordinamento federale elvetico \u00e8 l\u2019Ordinanza sulle Poste (OPO) del 29 agosto 2012 (n. 783.01 del repertorio admin.ch), che fra gli obblighi di servizio universale degli appaltatori del servizio postale (art. 29, c. 1 (d)), sotto la responsabilit\u00e0 delle poste federali, indica l\u2019offerta del trasporto di <em>\u201catti giudiziari ed esecutivi con ricevuta cartacea o elettronica\u201d; <\/em>in esecuzione di tale norma, il regolamento di servizio delle poste elvetiche in materia di notifica postale di atti giudiziari (doc. 2012-067 (PM) 01.2017, rif <a href=\"https:\/\/www.post.ch\/-\/media\/post\/gk\/dokumente\/briefe-gerichtsurkunde-broschuere.pdf?la=fr&amp;vs=3)\">https:\/\/www.post.ch\/-\/media\/post\/gk\/dokumente\/briefe-gerichtsurkunde-broschuere.pdf?la=fr&amp;vs=3)<\/a> che trova applicazione su tutto il territorio elvetico, e su quello del Principato del Liechtenstein (<a href=\"https:\/\/www.post.ch\/fr\/entreprises\/expedition-transport\/lettres-suisse\/actes-judiciaires?shortcut=actes-judiciaires)\">https:\/\/www.post.ch\/fr\/entreprises\/expedition-transport\/lettres-suisse\/actes-judiciaires?shortcut=actes-judiciaires)<\/a> indica chiaramente che il servizio di notifica postale degli atti giudiziari procede nel seguente modo: il corriere effettua un tentativo di consegna al domicilio o in cassetta postale; nel caso in cui questo non sia possibile, il corriere rimette al destinatario un invito al ritiro del plico con termine di sette giorni. Nel caso in cui il plico non sia ritirato in tale termine, esso \u00e8 rinviato al mittente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giurisprudenza di legittimit\u00e0 elvetica ha da tempo ratificato tale prassi postale, attribuendole il rango di norma procedurale. In particolare trova applicazione la giurisprudenza di cui all\u2019Arr\u00eat Principal du Tribunal Federal (ATF n. 127 I 31, consideration 2b), secondo la quale \u201cil termine di ricorso inizia a decorrere sette giorni dopo il tentativo infruttuoso di notifica postale\u201d. Si noti che tale <em>prassi <\/em>postale ratificata in giurisprudenza (inter alia, ATF 117 V 131 consid. 4\u00b0) \u00e8 divenuta, in materia amministrativa, anche norma di legge, nella specie l\u2019art. 20, comma 2bis della legge federale 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tale proposito, il tribunale amministrativo federale si \u00e8 espresso chiaramente (TAF A3390\/2011 del 1 febbraio 2012, par. 2.1.1) \u201c<em>Cela<\/em> (leggi: l\u2019operativit\u00e0 della regola dei sette giorni) <em>pr\u00e9suppose qu&#8217;un avis de retrait ait \u00e9t\u00e9 d\u00e9pos\u00e9 dans la bo\u00eete aux lettres du destinataire <strong>et qu&#8217;il soit donc arriv\u00e9 dans sa sph\u00e8re priv\u00e9e<\/strong><\/em> (cf. \u00e9galement arr\u00eat du Tribunal administratif f\u00e9d\u00e9ral A\u00ad5707\/2011 du 5 janvier 2012 consid. 2.3 et les r\u00e9f\u00e9rences cit\u00e9es).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 Il criterio adottato dalla giurisprudenza elvetica, che trova in questo caso necessariamente un\u2019estensione in Liechtenstein, cui il servizio di notifica postale \u00e8 stato esteso per convenzione tra i due Stati, \u00e8 pertanto affatto analogo a quello adottato dalla giurisprudenza costituzionale italiana: la finzione giuridica di conoscenza dell\u2019atto da parte del destinatario che non l\u2019abbia ritirato inizia a maturare allorch\u00e9 l\u2019atto (nella specie, l\u2019avviso di deposito) sia giunto nella sua sfera privata (ovvero nella sua sfera di conoscibilit\u00e0). Nel caso della svizzera, essa si perfeziona poi, per consuetudine, con il compimento del settimo giorno da quel termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ivan Tosco &#8211; 13 feb 2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La compiuta giacenza \u00e8 quella circostanza per la quale il plico postale, la cui consegna non sia stata possibile, resti in deposito presso l\u2019ufficio postale competente per un determinato tempo per un determinato tempo, il compimento del quale determina la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/?p=294\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":295,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/294\/revisions\/295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itosco.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}